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La bellezza di essere unica. Moira Orfei sul piccolo schermo

di Elena Lo Muzio

Per oltre mezzo secolo la presenza di Moira Orfei sul piccolo schermo l’ha resa uno dei volti più familiari e amati dal grande pubblico. La sua popolarità duratura dimostra che l’autenticità è la chiave per conquistare il cuore delle persone, senza bisogno di ricorrere a polemiche o clamori forzati, un inno all’unicità e alla sincerità, che dimostra come, a volte, per lasciare il segno è sufficiente la magia di essere sé stessi, proprio come ha fatto lei. Gli estratti che seguono ripercorrono la carriera televisiva di Moira Orfei e alcune delle sue apparizioni più celebri. Il testo completo è disponibile nel volume “Moira per sempre”(Odoya) a cura di Alessandro Serena

Moira Orfei a Milleluci con Mina e Raffaella Carrà

Se questo fosse un video si aprirebbe con la rapida sequenza di immagini tratte dalle maggiori trasmissioni televisive italiane con il presentatore, o la presentatrice, che a favore di camera sorride, si volta appena verso le quinte e allargando le braccia dice “Moira Orfei!”. Velocissimi Pippo Baudo, Raffaella Carrà, Ave Ninchi, Mina, Mara Venier, Gerry Scotti, Fabio Fazio e molti, molti altri. E poi in rapida successione i primi piani sorridenti di Moira, giovane in bianco e nero, poi via via più adulta a colori. Alle sue spalle scenografie televisive, il sipario del suo circo, il divano della sua casa.

Moira Ofei con Ave Ninchi in A tavola alle 7 del 1975

La naturalezza dell’artista circense di fronte alle telecamere è la medesima che mostra in pista e porterà negli anni a venire in ogni apparizione sul piccolo schermo. Nonostante l’aspetto statuario e l’abbigliamento da diva, Moira è sé stessa, lontana dallo stereotipo delle star inaccessibili, una semplice ragazza, schietta e allegra. Non smentisce questi suoi tratti nemmeno quando è impegnata tra i fornelli in un programma culinario condotto da Ave Ninchi. L’apparente contrasto estetico tra le due si annulla durante la preparazione di una frittata, un piatto semplice, casalingo, proprio come le donne che lo cucinano.

Moira Orfei e Raffaella Carrà

Uno degli esperimenti più interessanti è Buonasera con… programma per ragazzi, andato in onda sulla neonata seconda rete della Rai, dal 1977 al 1982 per oltre trenta edizioni condotte da diversi personaggi dello spettacolo italiano […]Dal 9 aprile all’11 maggio del 1979 Moira e il suo show entrano nelle case degli italiani grazie a Buonasera con…Rita al circo. Nella trasmissione […] è il circo a farla da padrone, con le riprese effettuate sotto il tendone e ampio spazio per le performance degli artisti e della stessa Moira in pista con cavalli, elefanti e foche. Interessante anche la produzione, con la troupe televisiva che segue la tournée del circo per le riprese delle venticinque puntate. Un esperimento ben riuscito che rende ancora più familiare il mondo di Moira Orfei al pubblico.

Moira con il cast di Stasera al…Circo con Rita Pavone

In seguito per avere un’intera trasmissione dedicata al circo bisogna spostarsi sulle reti Mediaset (allora Fininvest) dove nello chapiteau degli Orfei – attendato in Piazzale Udine a Milano – viene registrato Sabato al Circo, show serale di Canale 5. La prima puntata va in onda la sera del 20 ottobre 1989 in contro programmazione con Fantastico – storica trasmissione del sabato sera di Rai Uno – e va a coprire una fascia di pubblico che il tradizionale spettacolo di Rai lascia scoperta: quella delle famiglie giovani con bambini. Il programma ha uno stile che media tra lo spettacolo circense e quello televisivo, soddisfacendo sia le esigenze di chi ama il circo “puro”, sia il pubblico più avvezzo al ritmo e ai personaggi della TV di quegli anni.

Massimo Boldi e Moira Orfei in una gag di Sabato al Circo

Già dalla fine degli anni Novanta, infatti, almeno un paio di volte all’anno, con il proliferare dei programmi pomeridiani, Moira accoglie nella sua casa mobile le troupe di La vita in diretta o di Pomeriggio Cinque alle quali mostra con legittimo orgoglio i cimeli e le particolarità del suo caravan. […] L’amore per Walter e i figli, da lei sempre citati come la fortuna più grande, l’unica cosa importante, insieme al circo, della sua vita. Vederla tra le mura di casa sottolinea ancora di più la mancanza di sovrastrutture del personaggio-Moira.

Moira Orfei con Pippo Baudo in Serata d’onore

Nel 2002 è di nuovo protagonista di Milano-Roma, sulle reti Mediaset […] Moira condivide il viaggio con un altro soggetto all’apparenza eccentrico, Platinette. Il personaggio impersonato da Mauro Coruzzi è, come il suo autore, colto e arguto, capace di una bella e lucida follia, Moira lo è altrettanto e tra i due si instaura immediatamente una sintonia. Il viaggio è quello che potrebbero fare due amiche di lunga data, tra molte risate, qualche pettegolezzo e momenti di commozione. […] Un’accoppiata vincente. Non a caso ancora oggi sotto gli spezzoni dei video rintracciabili in rete i commenti positivi superano di gran lunga quelli negativi. Segno che quando l’intelligenza e l’ironia si incontrano resistono anche alla prova del tempo.

Moira Orfei con Fabio Fazio in L’ultimo valzer nel 1999

Nell’autunno 2002 Moira torna a mamma Rai nel ruolo di opinionista fissa nella nuova edizione di Domenica In condotta da Mara Venier. Con lei ci sono lo stilista Renato Balestra, il quale abbandona lo show dopo poche puntate, e l’attrice Silvana Pampanini. Con lei Moira scherza nelle interviste “siamo le veline” dicono. Il loro ruolo è quello delle opinioniste in un blocco specifico del programma. Sono chiamate a commentare notizie di costume e gossip, come durante un tè tra amiche.

Il cast di Domenica in 2002 (Mara Venier, Paolo Villaggio, Moira, Renato Balestra, Silvana Pampanini e il maestro Mazza