
Fondato nel giugno del 1969 per volontà del presidente dell’Ente Nazionale Circhi, Egidio Palmiri, il Cadec mette insieme persone accomunate dalla passione per il circo, giovani e adulti, uomini e donne, professionisti affermati (come il presidente avvocato) che, visti in ufficio, non farebbero minimamente sospettare di avere un debole per clown, giocolieri, ammaestratori e per tutto ciò che ogni giorno che Dio manda in terra tiene in vita la grande famiglia del circo. Si, perché fra gli amici del circo non mancano collezionisti di manifesti, locandine, libri, fotografie… un po’ tutto, insomma, quel che ha a che vedere con la pista di segatura.

Dopo le ultime nove edizioni che lo avevano visto protagonista a Latina, il Cadec si è riunito per la prima volta nel capoluogo scaligero. Un successo andato oltre le più rosee previsioni e numerosi sono stati gli impegni organizzati dal Club per tutti i soci.
Nella mattinata di sabato 8 ottobre si è potuto assistere alle prove delle tigri di Flavio Togni (gli ultimi preparativi, prima dell’imminente riapertura del complesso di famiglia) presso il quartier generale del Circo Americano a Verona.
Su proposta del consiglio direttivo, alla presenza di tutti gli Amici, è stato consegnato al presidente onorario Egidio Palmiri uno speciale riconoscimento intitolato alla memoria dell’avv. Pietro Rivoltella, voluto dalla vedova Bruna Cavalleri, ed è stato un momento toccante e significativo. L’assemblea dei soci ha visto poi riconfermare l’attuale direttivo con la promessa di discutere (visto l’aumento degli iscritti al Club) un suo eventuale allargamento nel corso dell’anno.
Il trentottesimo ritrovo della più antica associazione di appassionati di circo Italiano si è concluso con il classico pranzo sociale al quale hanno partecipato anche il presidente Palmiri, Flavio Togni, Elio Casartelli, Alessandro Serena e Giorgio Vidali. Lunga vita al Cadec e al circo.
Riccardo Moroni


