Sono quasi quotidiani gli articoli che la stampa francese dedica ai circhi tradizionali e non e ai loro protagonisti. Non parliamo di piccoli giornaletti di provincia. Ma di Le Monde, Le Figaro, Liberation. Presi tutti insieme non passa quasi giorno senza che un servizio scandagli show, artisti, personaggi o recensisca uno spettacolo. Il 29 dicembre Le Monde ha pubblicato nella sezione “cultura”, uno di quegli speciali che in Italia i circhi non hanno l’onore di meritare da decenni (dai temi del critico del Corriere Massimo Alberini o di Ruggero Leonardi su Oggi). 
Il supplemento mensile Bougez del quotidiano Le Parisien di gennaio dedica la copertina al festival del circo di Massy, “la grande tradizione del circo” e tre pagine interne.
“Le cirque ne connait pas la crise”, titola sempre Le Parisien del 24 dicembre spiattellando le “stelle che brillano più che mai in pista” e che raccolgono l’interesse del pubblico, del prime time televisivo e della stampa. Il popolare settimanale France Dimanche si occupa spesso e volentieri di circo, per raccontare i 101 anni della matriarca dei circensi francesi, Rosa Bouglione, oppure per svelare particolari del rimpatrio degli elefanti di Pinder, rimasti in “ostaggio” per quattro anni in Africa. 
