
“Ci troviamo di fronte ad una ennesima, a mio avviso desolante, iniziativa di una classe politica che in ultima analisi non avverte minimamente l’esigenza di porre rimedio al tradimento compiuto dalla Repubblica nelle proprie diverse articolazioni, nei confronti degli impegni assunti verso la gente del circo e più in generale del viaggio, il 18 marzo 1968 con la legge n. 337”, commenta il presidente dell’Ente Nazionale Circhi Antonio Buccioni.
“Nell’ultimo anno i circhi con animali hanno effettivamente percepito dallo Stato una cifra largamente inferiore al milione di euro e, anche alla luce di questo incredibile dato, certamente indegno da essere catalogato come sostegno ad una categoria produttiva, si è costretti a constatare come il parlamento, che dovrebbe attendere a ben altri problemi nazionali, preferisca dedicare tempo e attenzioni per estrinsecare furore ideologico e odio vorrei dire razziale nei riguardi dei circhi. Abbiamo già chiesto e fatto chiedere alla presidenza della 7° Commissione del Senato di poter essere auditi e restiamo in attesa di un riscontro al riguardo”.
