di Elena Lo Muzio
Torna in libreria, grazie all’editore bolognese In Riga, il caposaldo dell’opera di Alessandro Cervellati. La monumentale Storia del circo, ora in una nuova edizione critica per il 70° anniversario della prima uscita, è un ritorno che rimette al centro uno dei maggiori studiosi di spettacolo popolare, punto di riferimento per generazioni di storici.

A settant’anni dalla prima uscita del 1956, Storia del circo rientra in catalogo grazie all’editore bolognese In Riga, che ne rispetta lo spirito originario e al tempo stesso ne valorizza la modernità con un’accurata edizione critica. Come nel volume storico, il lettore ritrova le illustrazioni realizzate dallo stesso Cervellati, centinaia di disegni e tavole a colori che trasformano la pagina in una pista “abitata”, dove cavalli, acrobati, clown e domatori sembrano emergere direttamente dalla memoria dello spettacolo viaggiante. Per chi si occupa di circo — studiosi, appassionati, artisti — l’incontro con l’opera di Cervellati è stato a lungo un passaggio doveroso, la sua Storia del circo è stata, infatti, un testo imprescindibile che ha formato generazioni di ricercatori fino agli anni Novanta.

La nuova edizione critica di In Riga, curata nell’ambito di una collana diretta da Carlo Pelagalli, non si limita a riproporre il testo, ma lo incornicia con materiali che ne facilitano la lettura contemporanea. L’apparato comprende un’introduzione e un prologo rinnovati, che orientano il lettore nel contesto storico e culturale di Cervellati, con due saggi originali. Il primo, affidato al professor Alessandro Serena, già docente di storia del circo in diversi atenei italiani, indaga il Metodo Cervellati, con un brano che è quasi una dichiarazione d’amore per un maestro, un pilastro nella formazione di generazioni di storici, grazie alla sua precisione documentaria e a quella particolare empatia che Cervellati instaurava con gli artisti. L’autore bolognese, infatti, come ben evidenziato nel saggio di Serena, seppe coniugare la pazienza dello studioso con la capacità di trasformare l’indagine storica in racconto vivo, muovendosi tra archivi, testimonianze e incontri diretti con gli artisti, raccogliendo materiali, voci, aneddoti, e facendoli confluire in un testo che non rinuncia al rigore, ma conserva lo stupore di chi entra sotto il tendone a spettacolo appena cominciato. La prefazione di Giulia Pagone, bibliotecaria presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, che a Cervellati ha dedicato la sua tesi in storia del circo (proprio con Serena come relatore), inquadra l’opera nel più ampio paesaggio della cultura visiva e teatrale del Novecento italiano, mettendo in luce come abbia contribuito a costruire una vera memoria dello spettacolo popolare.

Così, sfogliando le pagine della Storia del circo, il percorso si dipana dalle origini, dai circhi equestri e dalle prime dinastie europee, per poi passare attraverso figure come i Franconi e i Chiarini, fino a raggiungere gli chapiteaux del secondo Novecento e i grandi nomi italiani come Togni e Orfei. In questo lungo viaggio entrano numeri, discipline e specialità che hanno plasmato l’immaginario circense, cavallerizzi e amazzoni, acrobati e funamboli, giocolieri e domatori, in un affresco che alterna dettagli tecnici e lampi narrativi. Tra i protagonisti non possono mancare i clown leggendari, da Grimaldi ai Fratellini, figure che Cervellati tratteggia con attenzione alla loro doppia natura di interpreti comici e simboli della fragilità umana. Il risultato è una vera e propria “enciclopedia poetica della pista”, dove la catalogazione delle discipline convive con il racconto delle emozioni, e il circo appare per ciò che è, un’arte di confine in cui si intrecciano rischio, rigore, sogno e mestiere.

Il progetto dell’editore è reso ancora più ambizioso da un piano editoriale che vede già nelle librerie anche Storia delle maschere, il volume in cui Cervellati ricostruisce la nascita e l’affermazione delle maschere italiane lungo tre secoli di teatro. Grazie a disegni originali, ricerche d’archivio e un costante dialogo con le fonti, Cervellati mostra come le maschere siano organismi vivi, in grado di attraversare piazze, dialetti, culture, riflettendo le tensioni tra individuo e collettività, tra volto e travestimento, parlando non solo agli specialisti di teatro, arte, storia e antropologia, ma anche a chi è interessato alle forme della rappresentazione contemporanea.


In questa collana non si riscoprono solo le opere di Cervellati, ma anche la figura del suo autore. Ne emerge il ritratto di un protagonista della cultura bolognese, bersagliere nella Prima guerra mondiale, vicino alle avanguardie del suo tempo, insegnante, illustratore e cronista appassionato della vita cittadina e del mondo dello spettacolo. Tra articoli, mostre dedicate ai burattini e al circo, e una fitta attività di documentazione, Cervellati ha costruito un archivio diffuso di immagini e racconti che oggi torna visibile grazie a queste edizioni. Con la sua penna e i suoi pennelli, ha saputo raccontare il circo e il teatro popolare con curiosità ed entusiasmo, lasciando in eredità opere che, a distanza di decenni, continuano a illuminare la pista come un fascio di luce sotto il tendone.



La ripubblicazione di Storia del circo si inserisce in una più ampia operazione di valorizzazione della figura di Cervellati, a cinquant’anni dalla sua scomparsa e che vedrà nei prossimi mesi l’uscita di altri volumi dell’autore, come Storia dei burattini e dei burattinai bolognesi, Storia della mortadella, Bologna aneddotica e, in concomitanza con il bicentenario di Carlo Collodi, Pinocchio nell’edizione illustrata del 1946.

Per i lettori della rivista Circo, inoltre, l’editore In Riga ha predisposto uno sconto del 20% da utilizzare per l’acquisto delle opere di Cervellati dal loro sito www.inriga.it, inserendo prima del pagamento il codice CERVELLATI20. Cliccando su “Applica coupon” lo sconto verrà applicato automaticamente all’importo totale.
Le immagini dell’articolo sono tratte da Storia del circo per gentile concessione dell’editore
Storia del circo | Autore: Alessandro Cervellati | Edizione 70° anniversario – Edizione critica – In Riga editore | A cura di Carlo Pelagalli con saggi di Alessandro Serena (Il metodo Cervellati) e Giulia Pagone | Anno di pubblicazione 2026 | 600 pagine | prezzo 59 euro
Storia delle maschere | Autore: Alessandro Cervellati | Edizione 70° anniversario – Edizione critica – In Riga editore | A cura di Carlo Pelagalli | Introduzione di Francesca Iaccarino |Anno di pubblicazione 2026 |458 pagine | prezzo 45 euro
